La differenza tra me e te Non l’ho capita fino in fondo veramente bene Me e te Uno dei due sa farsi male, l’altro meno Però me e te E’ quasi una negazione. Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no Eterno il tuo passato e il mio passato Ma tu no. Me e te, è così chiaro E sembra difficile. La mia vita Mi fa perdere il sonno, sempre Mi fa capire che è evidente La differenza tra me e te. Poi mi chiedi come sto E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè. La differenza tra me e te Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh! Me e te Uno sorride di com’è, l’atro piange cosa non è E penso sia un errore. Ah, io ho molte incertezze, una pinta e qualche amico Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico Me e te, elementare Non vorrei andare via. La mia vita Mi fa perdere il sonno, sempre Mi fa capire che è evidente La differenza tra me e te. Poi mi chiedi come sto E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè. E se la mia vita ogni tanto azzerasse L’inutilità di queste insicurezze Non te lo direi. Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita Tutta la tristezza fosse già finita Ritornerei da te. Poi mi chiedi come sto E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè. La differenza tra me e te Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh! Me e te Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è E penso sia bellissimo E penso sia bellissimo.
Testo La Fine Tiziano Ferro "Nesli"
Chiedo scusa a chi ho tradito, e affanculo ogni nemico Che io vinca o che io perda è sempre la stesssa merda E non importa quanta gente ho visto, quanta ne ho conosciuta Questa vita ha conquistato me e io l’ho conquistata “Questa vita” ha detto mia madre “figlio mio va vissuta, Questa vita non guarda in faccia e in faccia al massimo sputa” Io mi pulisco e basta con la manica della mia giacca E quando qualcuno ti schiaccia devi essere il primo che attacca. Non ce l’ho mai fatta, ho sempre incassato, E sempre incazzato, fino a perdere il fiato Arriverà la fine, ma non sarà la fine E come ogni volta ad aspettare e fare mille file Con il tuo numero in mano e su di te un primo piano Come un bel film che purtroppo non guarderà nessuno. Io non lo so chi sono e mi spaventa scoprirlo, Guardo il mio volto allo specchio ma non saprei disegnarlo Come ti parlo, parlo da sempre della mia stessa vita, Non posso rifarlo e raccontarlo è una gran fatica. Rit. (x2) Vorrei che fosse oggi, in un attimo già domani Per reiniziare, per stravolgere tutti i miei piani, Perchè sarà migliore e io sarò migliore Come un bel film che lascia tutti senza parole. Non mi sembra vero e non lo è mai sembrato Facile, dolce perchè amaro come il passato Tutto questo mi ha cambiato E mi son fatto rubare forse gli anni migliori Dalle mie paranoie e da mille altri errori Sono strano lo ammetto, e conto più di un difetto Ma qualcuno lassù mi ha guardato e mi ha detto: “Io ti salvo stavolta, come l’ultima volta”. Quante ne vorrei fare ma poi rimango fermo, Guardo la vita in foto e già è arrivato un altro inverno, Non cambio mai su questo mai, distruggo tutto sempre, Se vi ho deluso chieder scusa non servirà a niente.





