RSS
Powered by Blogger.
Visualizzazione post con etichetta fabri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fabri. Mostra tutti i post

Le donne – Fabri Fibra


SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE #1 (inviata dal nostro lettore Tia)
Il brano vuole essere una sorta di tributo alle donne: Fabri Fibra ribadisce che di fronte a tutte le donne di spettacolo o, semplicemente, solo molto belle, non c’è confronto con le vere donne, comuni, di tutti i giorni, che il rapper preferisce di gran lunga a prescindere dal fisico.
Vorrei stare con una francese che mi baci alla francese 
O magari con una spagnola che mi baci alla spagnola
“Cos’è un bacio alla spagnola?”
Cosa fai, lo domandi a un uomo?
Vallo a chiedere alla tua fidanzata
La tua relazione è avanzata
Voglio una ragazza incazzata, anzi no, la voglio tranquilla
Voglio mettere su famiglia come nello spot della Barilla
Di recente contemplo raramente
Vorrei farmi due ragazze contemporaneamenteIn questa prima strofa non c’è un significato grandissimo, solo modi di dire e varie similitudiniRit. Mi piacciono le donne, le donne, le donne
Le more, le bionde, le grasse, le tonde
Le top model con due bombe, le donne, le donne
Le more, le bionde, le grasse, le tonde
Mi piacciono le donne
Fa capire che non fa distinzioni,che una donna deve essere amata per come è
Amo le donne di ogni colore, razza, lingua e classe sociale
(Qui fa capire che molta gente seleziona la propria donna in base alla razza,in pratica combatte il razzismo)
Non mi piacciono quelle snob
Sto mentendo, mi piacciono uguale
(Altro apprezzamento ad una categoria di donne)
Vorrei uscire con una marocchina, algerina, tunisina, slovena
Egiziana, rumena, americana, portoricana, una marziana
(Qui sta tornando sul discorso del razzismo facendo capire che vuole combatterlo)
In vacanza con una romana a Londra
Eri castana e ritorni bionda
Dimmi che c’hai una sorella gemella
Che seminuda balla alla Lorella
Andiamo a cena fuori all’aperto
E poi scappiamo appena il conto chiama
Il cameriere ci vede e urla
“Anvedi sto fijo de na putta…”Quest’ultima parte è un “film” romantico che si fa in testa, nulla di che, ma c’è sempre un significato dietro, il quale , si nasconde beneRit.
Canto le donne e lo sai, ma ci sono donne che non vorrei mai
Neanche se fossimo a Santo Domingo
Domandi “Sei serio?”, Non sai quanto
Non uscirei mai con Lory Del Santo o donne di quello stampo
Fredde, congelate come uno scampo
E se ti innamori non hai scampo
(basta fare un paragone al tipo di donna che è Lory Del Santo)

E qualche volta fai dei sogni strani
Quei calendari con ragazze in bikini
Al posto della solita modella che si sdraia
Sogno le foto sexy della tabaccaia, della benzinaia
Della giornalaia, della fornaiaQuest’ultima parte è bella, perché dice che una ragazza è bella a prescindere dal lavoro; gli italiani vanno pazzi per i calendari con le modelle mezze nude, lui invece vorrebbe i calendari di donne “comuni” perché alla fine non c’è così tanta differenza,pur sempre donne sono
TESTO
Vorrei stare con una francese
che mi baci alla francese
o magari con una spagnola
che mi bacia alla spagnola
cos’è un bacio alla spagnola?
cosa fai lo domandi a un uomo?
vallo a chiedere alla tua fidanzata
la tua relazione è avanzata
voglio una ragazza incazzata
anzi no la voglio tranquilla
voglio mettere su famiglia
come nello spot della Barilla
di recente contemplo raramente
vorrei farmi due ragazze contemporaneamente
Rit:
Mi piacciono le donne, le donne,le donne,le more, le bionde
le grasse, le tonde,
le top-model con due bombe
le donne, le donne
le more, le bionde
le grasse, le tonde
mi piacciono le donne
Amo le donne di ogni colore razza, lingua e classe sociale
non mi piacciono quelle snob, sto mentendo mi piacciono uguale
vorrei uscire con una marocchina,
algerina, tunisina, slovena,
egiziana, rumena, americana,
portoricana, una marziana,
in vacanza con una romana a Londra
eri castana e ritorni bionda
dimmi che c’hai una sorella gemella che semi-nuda balla alla Lorella
andiamo a cena fuori all’aperto e poi scappiamo appena il conto chiama
il cameriere ci vede e urla
anvedi ‘sto figlio de ‘na putta…
Rit.
Canto le donne e lo sai
ma ci sono donne che non vorrei mai
neanche se fossimo a Santo Domingo
domandi
sei serio?
non sai quanto
non uscirei mai con Lory Del Santo
o donne di quello stampo
fredde, congelate come uno scampo
e se ti innamori non hai scampo
e qualche volta fai dei sogni strani
quei calendari con ragazze in bikini
al posto della solita modella che si sdraia
sogno le foto sexy della tabaccaia,
della benzinaia, della giornalaia, della fornaia
Rit
fabri_fibra_le_donne

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS
Read Comments


 

SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE #1
Oggi, 2 Maggio 2013, Fabri Fibra ha rilasciato il video ufficiale del suo nuovo singolo, pubblichiamo qua sotto il testo della canzone, che andiamo brevemente ad analizzare: Fibra attacca senza mezze misure tutti coloro che in passato si sono scontrati contro di lui, contro la sua musica, contro il suo modo di fare rap. Fabri Fibra infatti dedica a tutte queste persone la canzone “Ring Ring“, come recitano infatti i primissimi versi “Tu che pensavi lo stress mi avesse ucciso ora senti questo inciso l’ho scritto anche per te”; inoltre ricorda di come, per quanto ne dica la gente e chi da sempre lo ha criticato, lui attiri sempre di più la gente riempiendo palazzetti e stadi come dice lo stesso ritornello della canzone “Non vedi quanta gente c’è quanta gente gente lo stadio è pieno pieno“. Tutto il  pezzo sviluppa un paragone tra il ring del pugilato e la vita del rapper, definita dallo stesso Fibra “una lotta continua” e, come già detto precedentemente, è rivolto a tutti coloro che criticano, sottovalutano e considerano nullità il rap come genere musicale. La base su cui è strutturato il testo è veloce e sembra quasi che Fabri Fibra, attraverso giochi di parole e metriche degne d’autore, la rincorra innescando così una lotta contro il ritmo stesso della musica: tutto ciò dunque spiega la scelta del titolo “Ring Ring“.
La canzone comunque è già nota per chiunque avesse già acquistato il suo ultimo album “Guerra e Pace“, da cui appunto ha estratto l’ultimo singolo. Pubblichiamo qua sotto la traccia completa cantata.
 lascia semplicemente un commento a questo post.

TESTO

Tu che pensavi lo stress mi avesse ucciso
Ora senti questo inciso l’ho scritto anche per te
Tu che pensavi lo stress mi avesse ucciso
Ora senti questo inciso che ho scritto
Non vedi quanta gente c’è
Quanta gente gente
Lo stadio è pieno pieno
Non vedi quanta gente c’è
Quanta gente c’è
Quanta gente c’è
Come me come me come me
Tu mi credevi un coglione che perdeva tempo col rap
Col rap (x6)
La base col rap (x2)
La base corre (x2)
La base col rap (x2)
La base corre
La base col rap
Ring ring
Come a lotta libera nel
Ring ring
Oggi ho casa libera
Ring ring
Come a lotta libera nel
Ring ring
Dai la scossa libera
Rimo da me
Modo Mc damerino
Voglio solo dame in camerino
Mi domandano “come rimi?”
Roba rock and roll camerini
Sono hip hip robot col botto
Ho lo sprint al top complotto
Sono sul Dub Sync con P.O.T.
Tipo cabrio ti scapotto
Come un plotter
Stampo tu salti in aria come il pirata colla botte
Non è lotta libera
Non guadagni soldi se ti arrivano le botte
Di che scrivi
Mando giù sempre più concetti tipo DJ Steeve
Come quando allunghi le mani
Con i soldi tu non ci arrivi
Tu che pensavi lo stress mi avesse ucciso
Ora senti questo inciso l’ho scritto anche per te
Tu che pensavi lo stress mi avesse ucciso
Ora senti questo inciso che ho scritto
Non vedi quanta gente c’è
Quanta gente gente
Lo stadio è pieno pieno
Non vedi quanta gente c’è
Quanta gente c’è
Quanta gente c’è
Come te come te come te
Che ti credevi un coglione che perdeva tempo col rock
Col rock (x6)
La base col rock (x2)
Sulla base corro (x2)
La base col rock (x2)
Sulla base corro
La base col rock
Ring ring
Come a lotta libera nel
Ring ring
Oggi ho casa libera
Ring ring
Come a lotta libera nel
Ring ring
Dai la scossa libera
Tu che pensavi lo stress mi avesse ucciso
Ora senti questo inciso l’ho scritto anche per te
Tu che pensavi lo stress mi avesse ucciso
Ora senti questo inciso che ho scritto
Non vedi quanta gente c’è
Quanta gente gente
Lo stadio è pieno pieno
Non vedi quanta gente c’è
Quanta gente c’è
Quanta gente c’è
Come me come me come me
ringring




  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS
Read Comments

Pronti, partenza, via – Fabri Fibra

 

SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE  #1
Pronti, partenza, via” è l’ultimo singolo rilasciato da Fabri Fibra, in attesa dell’uscita dell’album completo prevista per il 5 Febbraio 2013. La canzone è un chiaro riferimento alla condizione dell’Italia in questo momento: già dai primi versi Fabri Fibra dice che “l’Italia si squaglia” e c’è subito un chiaro riferimento alle imminenti elezioni politiche che si terranno a Febbraio; anche in questo caso il cantante denuncia il fatto di non sapere chi votare, tanti sono i candidati, ma non c’è un vero leader, la confusione in Italia regna in questo momento “votavi Lega, si prega ora chi voti, boh Regan, ora Belen, prima chi? Megan, roba magica simsalabim ma al microfono si offrono molti”. Non mancano brevi riferimenti alla guerra “Fumo bombe come a Kabul, missili come a Seul”, alla Crociera affondata da Schettino “nella testa una voce rimbomba tipo capitano la nave affonda”, di nuovo alla politica e al governo Monti “si va per mare e monti via monti via”per giungere poi alla conclusione che il Paese ormai è in crisi, non c’è più speranza di ripartire “tutti pronti per la partenza ma da anni è una finta partenza ” e ”terza seconda prima il paese non si mette più in moto”. L’unica prospettiva che vede Fibra, sono i cittadini italiani sempre più arrabbiati e si arriverà al punto in cui dalla rabbia “sfondiamo la gabbia e pronti partenza via”, quando probabilmente non riusciremo più a sopportare questa situazione.
CURIOSITA’
Nel testo, oltre a trovare tanti riferimenti alla politica e alla condizione dell’Italia in questo momento, Fabri Fibra con giochi di parole ci parla anche di sè:
“La verità sballa è stupefacente” è una frase a doppio senso, dove stupefacente è al contempo aggettivo ma anche sostantivo. Si pensi al fatto che la verità genera stupore e cioè è stupefacente (aggettivo), ma considerato che la verità sballa, allora stupefacente diventa sostantivo ovvero nome generico di una droga (sostanza stupefacente).
“Fumo bombe come a Kabul”: bellissima crittografia dove da una parte si descrive la situazione di un paese (l’Afghanistan), dove c’è fumo dovuto ai conflitti e alle bombe nella capitale Kabul dove quindi la frase va letta: “Fumo, bombe come a Kabul”. Dall’altra parte se leggiamo la frase senza virgola ovvero “fumo bombe come a Kabul” qui l’autore sembra parlare in prima persona (non necessariamente in maniera autobiografica) e dice di fumare bombe come a Kabul ovvero, sempre nella nostra personalissima interpretazione, fuma l’afghano (Kabul è in Afghanistan) che è un particolare tipo di Hashish di colore scuro particolarmente efficace (una bomba appunto) detto comunemente appunto afghano.
Altra crittografia o doppio senso sull’uso di droghe in tutti gli ambiti (dalla politica allo sport):  ”come l’antidoping per un ciclista, pista!” dove la pista è sì il circuito chiuso su cui corre il ciclista, ma è anche la “pista” o striscia di cocaina visto che si parla di antidoping.
Vuoi dare anche tu una interpretazione diversa a questa canzone? Inviala a
significatocanzoni@altervista.org
la pubblicheremo a tuo nome oppure lascia semplicemente un commento a questo post.

TESTO

Coda timbro firma passa
coda timbro firma passa
coda timbro firma passa
burocrazia
l’Italia si squaglia come
burro e pazzia
una bella idea
arriva sempre a notte fonda
come la polizia
chi me lo spiega
votavi Lega, si prega
ora chi voti
boh Regan
ora Belen, prima chi? Megan
roba magica
simsalabim
ma al microfono si offrono molti
io sono una sicurezza come il codice pin
in alto come dopo il check-in
ho le note do re mi come
per le rime
ho la scimmia come Remì
alza lo stereo c’è Fabri Fibra
che non passa mai di moda come la figa.
Pronti, Partenza, Via!
si va per mare e monti
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti.
Vengo dalla campagna
cresciuto al mare
ad una mano dal tuo palmare
pronti via
si va per mare e monti via
monti via
linguaggio ultraviolento
in tv come un ultraviolento
cade giù tutto
come un terremoto
come Arisa senza trucco
non fa neanche 2000 euro
l’uomo del 2000 che diceva Lucio Dalla
occhi a palla
guarda la casta
sembra la serie tv Dallas
la verità sballa
è stupefacente
sempre più stufa la gente
ti vedevi alla festa invitato speciale
e invece sei in guerra
inviato speciale
questo pezzo fa colpo lo so
come un banchiere fa colpo lo so
toc toc chi bussa? chi è?
Il commissario
Pronti
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti.
Fumo bombe come a Kabul
missili come a Seul
rapper esorcista scomodo
come l’antidoping come un ciclista
il caso chiuso è caso mai
canta il pezzo con me
se lo sai
i cantanti incantano
nascosti e sporchi
come i soldi che mancano
tutti pronti per la partenza
ma da anni è una finta partenza
dopo l’ultima grande occasione
si rimane così senza
nella testa una voce rimbomba
tipo capitano la nave affonda
terza seconda prima
il paese non si mette più in moto
onda tu aspetti qui
non ci tengo nella vita
l’ultima cosa che voglio sentire è
libera lo stiamo perdendo
come gli Abba in Italia
gridi mamma mia
ma dalla rabbia
sfondiamo la gabbia
pronti partenza via
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti via
pronti partenza via
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti via
Pronti, Partenza, Via!
530516_10151148820986884_266433613_n

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS
Read Comments

Vip in trip – Fabri Fibra

 

 TESTO

Federico, mi guardi su Wikipedia se sotto la voce di “rapper superfighissimo” c’è la mia faccia? Ah, non c’è? E che faccia c’è, scusa?
Fabri Fibra è tanta roba, come il detto
Comandare è meglio che scopare, di chi era questa?
Io lo so, lo diceva (come non detto)
Tu che ci fai qui? Dice “Passo per caso”
Sì, a un concerto passi per caso
Pensi che la beva come chi, come chi vota Lega?
Disco funkadelistico non è questo
La storia è acida, quando la senti fai aaahhh
Preso male come Lucio Dalla, regionale via da Senigallia
Non vedevo l’ora di andare via
E ora non vedo l’ora di ritornare a casa
Apro il cancello ma la porta è diversa
E c’è un altro cognome sul campanello
Rit. Più vuoi e meno avrai, più dai e meno prendi
Prima lo si impara, poi “Pa pa para para pa pa para”
Più sogni e meno fai, più fai e meno sogni
Prima lo si impara, poi “Pa pa para para pa pa para”
Rapper italiani che “Perepè qua qua, qua qua perepè”
Politici italiani che “Perepè qua qua, qua qua perepè”
Più vuoi e meno avrai, più dai e meno prendi
Prima lo si impara, poi “Pa pa para para pa pa para”
Laura Chiatti me la voleva dare
Ma io dovevo lavorare, lavorare, lavorare
Ancora lavorare, ancora lavorare, ancora lavorare…
Beh, comunque ho il suo cellulare
Ogni tanto le messaggio, dico “Ciao, come stai?”
Lei mi risponde “Ci vediamo, scopiamo?”
E’ strano, un tempo ero io che la cercavo
Ma non ero abbastanza famoso
Chi è troppo non va con chi è poco famoso
Poi becca il tronista e chi l’ha più vista
Oggi invece mi chiama, mi cerca, mi ama
Volessi farmela sì che potrei
Ma che tristezza, bambole di pezza
Mi domandi “E perché non te le fai?”
Perché c’ho paura di prendere l’AIDS
Rit.
Ho un amico che si chiama da solo
Si manda i messaggi con scritto “Tesoro”
Si guarda allo specchio dicendo “Ti adoro”
Vorrei dirgli “Ma trovati un lavoro!”
Cazzo, ma trovati un lavoro
Cazzo, trovati una ragazza, cazzo!
Me lo diceva mia madre da ragazzo
Lo disse al figlio anche la madre di Marrazzo
Ora vai a capire che c’è dietro
Anzi vai a capire chi c’è dietro
Mille strofe, rime catastrofe
L’opposto, l’apostrofo, apostolo, a posto (eh?)
Io coi vostri testi ortodossi
Mi ci pulisco il culo come Bossi
Quale cantautore? Vaffanculo al rallentatore (vaffanculo)

SPIEGAZIONE

“Fabri Fibra è tanta roba, come il detto 
Comandare è meglio che *******, di chi era questa? 
Io lo so, lo diceva (come non detto)” –> E’ stato detto da un noto mafioso (l’originale era in dialetto)
“Tu che ci fai qui? Dice “passo per caso” 
Sì, a un concerto passi per caso 
Pensi che la beva come chi, come chi vota Lega?” –> inteso che quelli che votano lega si fanno ingannare
“Disco funkadelistico non è questo” –> funckadelistico deriva dai funkadelic, un gruppo funk del jersey (nato negli anni novanta e ultimo brano scritto nel 2000). Il funk è un genere “soft” con ritmo ripetitivo, si avvicina all’R'n’B
“La storia è acida, quando la senti fai aaahhh” –> uno dei tanti riferimenti che fa fibra nei confronti dell’ipocrisia
“Preso male come Lucio Dalla, regionale via da Senigallia” –> fibra è nato in senigallia
“Non vedevo l’ora di andare via” –> In molte intervista Fibra dice che prima o poi bisogna andare via da casa. Lo ribadisce spesso dicendo che è meglio sia per se stessi che per il resto della famiglia. Lui stesso è andato a vivere in Inghilterra appena maggiorenne
“E ora non vedo l’ora di ritornare a casa 
Apro il cancello ma la porta è diversa 
E c’è un altro cognome sul campanello” –> vuol dire che è stato così tanto tempo via che è cambiato tutto
Rit. “Più vuoi e meno avrai, più dai e meno prendi” –> Più vuoi una cosa e più è difficile averla, continui ad essere generoso ma gli altri non ricambiano
“Prima lo si impara, poi Pa pa para para pa pa para” –> Prima lo impari e poi te la cavi. Il tema “pa pa para para pa pa para” è “the entry of the gladiators”
“Più sogni e meno fai, più fai e meno sogni” –> è abbastanza chiaro
“Prima lo si impara, poi Pa pa para para pa pa para”
“Rapper italiani che Perepè qua qua, qua qua perepè” –> i rapper che parlano e rimano e basta
“Politici italiani che Perepè qua qua, qua qua perepè” –>li compara ai politici che chiacchierano e basta
“Più vuoi e meno avrai, più dai e meno prendi
Prima lo si impara, poi Pa pa para para pa pa para”
“Laura Ch***** me la voleva dare” –> Laura Chiatti (attrice)
“Ma io dovevo lavorare, lavorare, lavorare” –> Qua è più per far rima. Dopo spiega o forse non aveva tempo per una storia seria
“Ancora lavorare, ancora lavorare, ancora lavorare…
Beh, comunque ho il suo cellulare
Ogni tanto le messaggio, dico “ciao, come stai?”
Lei mi risponde “ci vediamo, scopiamo?”
E’ strano, un tempo ero io che la cercavo
Ma non ero abbastanza famoso” –> Vuol dire che lei ora lo vuole solo perchè ha raggiunto fama e successo
“Chi è troppo non va con chi è poco famoso” –> Chi è troppo ricco o famoso non va con chi non lo è
“Poi becca il tronista e chi l’ha più vista
Oggi invece mi chiama, mi cerca, mi ama
Volessi farmela sì che potrei
Ma che tristezza, bambole di pezza” –> Inteso che è solo una bambola senza personalità
“Mi domandi “e perché non te le fai?” –> Fino a qua sembra che Fibra si gasi perchè Laura Chiatti è davvero molto bella, ma ora spiega perchè non se la fa…
“Perché c’ho paura di (biiiip)” –> PERCHE’ C’HO PAURA DI PRENDERE L’AIDS (in pratica dice che Laura Chiatti è una poco di buono, è una ragazza che probabilmente va a letto con molti uomini diversi e quindi il rischio di prendere l’Aids è molto concreto per una ragazza di quel tipo )
Rit.
“Ho un amico che si chiama da solo
Si manda i messaggi con scritto “tesoro”
Si guarda allo specchio dicendo “ti adoro” –> Ironizza sui fannulloni e figli di papà, ma allo stesso tempo allude anche a dei politici e dei personaggi famosi
“Vorrei dirgli “ma trovati un lavoro!”
*****, ma trovati un lavoro
*****, trovati una ragazza, *****!”
“Me lo diceva mia madre da ragazzo
Lo disse al figlio anche la madre di Mar*****”–> Marrazzo, noto per la sua storia coi trans
“Ora vai a capire che c’è dietro” –> Si rifa all’ipocrisia a cui accenava prima. Per capire questo verso e quello dopo dovresti ascoltare le interviste e dice che parole che ti insegnano anche più dei telegiornali
Anzi vai a capire chi c’è dietro
Mille strofe, rime catastrofe
L’opposto, l’apostrofo, apostolo, a posto (eh?)” –> Qui gioca sull’effetto sound del rap (simile a quello della poesia). In questo caso usa l’alliterazione (ripetizione di lettere dallo stesso suono.in questo caso OSTO APO) e un’altra forma retorica che fa iniziare le parole con le stesse lettere (APOstrofo APOstolo APOsto)
“Io coi vostri testi ortodossi” –> Riferimento ad altri rapper
“Mi ci pulisco il **** come Bossi” –> Ironizza sul fatto che Bossi non legga i testi e le leggi


“Quale cantautore? Vaffanculo al rallentatore” –> Ironizza su coloro che si definiscono cantautori
(Vaffanculo)!



  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS
Read Comments

Pronti, partenza, via – Fabri Fibra


TESTO

 


Coda timbro firma passa
coda timbro firma passa
coda timbro firma passa
burocrazia
l’Italia si squaglia come
burro e pazzia
una bella idea
arriva sempre a notte fonda
come la polizia
chi me lo spiega
votavi Lega, si prega
ora chi voti
boh Regan
ora Belen, prima chi? Megan
roba magica
simsalabim
ma al microfono si offrono molti
io sono una sicurezza come il codice pin
in alto come dopo il check-in
ho le note do re mi come
per le rime
ho la scimmia come Remì
alza lo stereo c’è Fabri Fibra
che non passa mai di moda come la figa.
Pronti, Partenza, Via!
si va per mare e monti
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti.
Vengo dalla campagna
cresciuto al mare
ad una mano dal tuo palmare
pronti via
si va per mare e monti via
monti via
linguaggio ultraviolento
in tv come un ultraviolento
cade giù tutto
come un terremoto
come Arisa senza trucco
non fa neanche 2000 euro
l’uomo del 2000 che diceva Lucio Dalla
occhi a palla
guarda la casta
sembra la serie tv Dallas
la verità sballa
è stupefacente
sempre più stufa la gente
ti vedevi alla festa invitato speciale
e invece sei in guerra
inviato speciale
questo pezzo fa colpo lo so
come un banchiere fa colpo lo so
toc toc chi bussa? chi è?
Il commissario
Pronti
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti.
Fumo bombe come a Kabul
missili come a Seul
rapper esorcista scomodo
come l’antidoping come un ciclista
il caso chiuso è caso mai
canta il pezzo con me
se lo sai
i cantanti incantano
nascosti e sporchi
come i soldi che mancano
tutti pronti per la partenza
ma da anni è una finta partenza
dopo l’ultima grande occasione
si rimane così senza
nella testa una voce rimbomba
tipo capitano la nave affonda
terza seconda prima
il paese non si mette più in moto
onda tu aspetti qui
non ci tengo nella vita
l’ultima cosa che voglio sentire è
libera lo stiamo perdendo
come gli Abba in Italia
gridi mamma mia
ma dalla rabbia
sfondiamo la gabbia
pronti partenza via
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti via
pronti partenza via
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti via
Pronti, Partenza, Via!
530516_10151148820986884_266433613_n

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS
Read Comments

Pronti, partenza, via – Fabri Fibra



SIGNIFICATO

INTERPRETAZIONE  #1
Pronti, partenza, via” è l’ultimo singolo rilasciato da Fabri Fibra, in attesa dell’uscita dell’album completo prevista per il 5 Febbraio 2013. La canzone è un chiaro riferimento alla condizione dell’Italia in questo momento: già dai primi versi Fabri Fibra dice che “l’Italia si squaglia” e c’è subito un chiaro riferimento alle imminenti elezioni politiche che si terranno a Febbraio; anche in questo caso il cantante denuncia il fatto di non sapere chi votare, tanti sono i candidati, ma non c’è un vero leader, la confusione in Italia regna in questo momento “votavi Lega, si prega ora chi voti, boh Regan, ora Belen, prima chi? Megan, roba magica simsalabim ma al microfono si offrono molti”. Non mancano brevi riferimenti alla guerra “Fumo bombe come a Kabul, missili come a Seul”, alla Crociera affondata da Schettino “nella testa una voce rimbomba tipo capitano la nave affonda”, di nuovo alla politica e al governo Monti “si va per mare e monti via monti via”per giungere poi alla conclusione che il Paese ormai è in crisi, non c’è più speranza di ripartire “tutti pronti per la partenza ma da anni è una finta partenza ” e ”terza seconda prima il paese non si mette più in moto”. L’unica prospettiva che vede Fibra, sono i cittadini italiani sempre più arrabbiati e si arriverà al punto in cui dalla rabbia “sfondiamo la gabbia e pronti partenza via”, quando probabilmente non riusciremo più a sopportare questa situazione

.CURIOSITA’
Nel testo, oltre a trovare tanti riferimenti alla politica e alla condizione dell’Italia in questo momento, Fabri Fibra con giochi di parole ci parla anche di sè:
“La verità sballa è stupefacente” è una frase a doppio senso, dove stupefacente è al contempo aggettivo ma anche sostantivo. Si pensi al fatto che la verità genera stupore e cioè è stupefacente (aggettivo), ma considerato che la verità sballa, allora stupefacente diventa sostantivo ovvero nome generico di una droga (sostanza stupefacente).
“Fumo bombe come a Kabul”: bellissima crittografia dove da una parte si descrive la situazione di un paese (l’Afghanistan), dove c’è fumo dovuto ai conflitti e alle bombe nella capitale Kabul dove quindi la frase va letta: “Fumo, bombe come a Kabul”. Dall’altra parte se leggiamo la frase senza virgola ovvero “fumo bombe come a Kabul” qui l’autore sembra parlare in prima persona (non necessariamente in maniera autobiografica) e dice di fumare bombe come a Kabul ovvero, sempre nella nostra personalissima interpretazione, fuma l’afghano (Kabul è in Afghanistan) che è un particolare tipo di Hashish di colore scuro particolarmente efficace (una bomba appunto) detto comunemente appunto afghano.
Altra crittografia o doppio senso sull’uso di droghe in tutti gli ambiti (dalla politica allo sport):  ”come l’antidoping per un ciclista, pista!” dove la pista è sì il circuito chiuso su cui corre il ciclista, ma è anche la “pista” o striscia di cocaina visto che si parla di antidoping.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS
Read Comments